Santa Toscana è un’antica chiesa di Verona che venne costruita in stile tardo-romanico e che si trova nel centro di Verona; costituisce uno dei monumenti più importanti della città dal punto di vista storico e artistico anche se viene spesso trascurata dai turisti perché effettivamente rispetto ad altri monumenti della storica città di trova ad avere un’importanza minore ed è pertanto leggermente offuscata dalla fama degli altri, ritenuti più attraenti.

Vediamo quale sia stata la storia di questa chiesa di Verona:

La chiesa sorse nell’XI secolo come chiesa cimiteriale del vicino convento dei monaci benedettini: la chiesa era dedicata al Santo Sepolcro. Nel 1178 la chiesa del Santo Sepolcro venne assegnata ai cavalieri di Malta, che gestivano il vicino ospedale per i pellegrini, che sostavano in città nel viaggio verso la Terra Santa. La chiesa infatti è in un luogo strategico: sorge nei pressi di Porta Vescovo ed è collegata alla via Postumia. Per molto tempo l’andamento della chiesa fu regolare (venne riconosciuta ed inserita tra quelle della Santa Congregazione dei Gerosolimitani). Dopo il riconoscimento ufficiale il primo avvenimento importante fu la traslazione del corpo di Santa Toscana il 14 luglio 1342: le sue spoglie, in precedenza sepolte sul terreno, furono sistemate in un’arca di marmo, inserita dietro l’altare maggiore.

Nel 1393 si decisero i lavori di restauro della chiesa, anche se nel 1482 si dovette procedere con nuovi restauri, in quest’ultimo caso di più ampia portata, tanto che la chiesa assunse lo strano aspetto con due navate ed un solo braccio traverso, che si può considerare l’inizio di una terza navata. La chiesa venne consacrata dal vescovo di Verona con una grande cerimonia ufficiale il 29 novembre 1489, giorno in cui perse il titolo di Santo Sepolcro e assunse quello di Santa Toscana. E da allora la facciata non è più stata mutata, se si esclude il restauro fatto dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale.

Attualmente non è parrocchia ma costituisce una rettoria. Regolarmente vi vengono celebrate messe nella forma straordinaria del Rito Romano.

Andiamo ad analizzare la struttura di questa chiesa e perché differisce da molte altre dello stesso periodo:

La chiesa di Santa Toscana non ha elementi architettonici particolari, è infatti nata come una chiesa modesta di un cimitero monastico, una costruzione, quindi, senza il bisogno di particolare “lussi”, rappresenta però un esempio importante di quel genere di costruzioni antiche denominate Architettura minore.

La chiesa era originariamente ad una sola navata e con una piccola abside e solo in seguito fu arricchita di una nuova navata laterale, e, in un terzo momento, iniziò la costruzione della navata di sinistra, che però rimase incompiuta. Quindi oggi la chiesa si presenta con una navata centrale affiancata da una minore a sinistra, e da una parte di navata a destra, divise da pilastri grezzi su cui si impostano archi a sesto ribassato con campate particolarmente lunghe. Le navate sono coperte con capriate di legno.

La maggior parte dei muri sono recenti, infatti, la chiesa fu colpita da una bomba durante la seconda guerra mondiale, e quindi ristruttura nel dopoguerra. La facciata si trova all’interno di un recinto limitato da cancellate, e il pavimento è formato da ciottoli bicolori. Questo recinto è una parte dell’antico cimitero.

Il campanile ospita cinque piccole campane in scala musicale di Re bemolle 4 fuse nel 1952 dai fonditori Crespi di Crema. Sono predisposte al suono secondo la tecnica dei concerti di Campane alla Veronese.

Se ormai hai avuto occasione di visitare la maggior parte dei monumenti principali che si possono vedere a Verona allora ne approfittiamo per consigliarti di iniziare a vedere questo monumento e trovare il tempo di conoscere anche gli altri che pur essendo secondari secondo noi sono abbastanza importanti per capire al meglio lo spirto di questa città. Nel nostro sito web sono presenti tantissimi monumenti di Verona, prova a sfogliarlo per scoprire altri punti importanti!